Tango e Napulé


Inedito Popolare

Ho scritto questo pezzo… con l’incoscienza.

Ho sempre pensato, che ci sia una forte connessione tra la musica napoletana, ed il tango.
Le origini della prima, sono antichissime, tanto da farne un genere ben specifico, e la sua melodia, riconosciuta in tutto il mondo.
Del tango, se ne contendono le origini, l’Argentina e l’Uruguay, ma come è noto… è in Argentina che ne han preso  tutta la forza. Ballo e musica nazionale, le balere del tango ( Milonghe ) sono presenti in grande quantità, in tutto il territorio. In passato ad esempio era ballato tra uomini, e pian piano ha raggiunto caratteristiche sempre più passionali e malinconiche, anche se la rosa in bocca è solo leggenda. Musicisti di alta caratura, ne hanno fatto una musica particolare, unica, ed introdotto strumenti tipici, in primis il bandoneon.
Del melodico napoletano invece, si hanno tracce molto più antiche, tanto che di alcuni brani non si conoscono neanche gli autori, ma sicuramente la melodia, il modo di cantare, ed i contenuti, nel corso del tempo hanno contribuito in maniera fondamentale, alla formazione di tutto il panorama musicale italiano.
Ho quindi provato a creare un pezzo dove si fondono i due generi, ricordando le migrazioni degli italiani nei primi anni del secolo scorso, dove  molti sono finiti in Argentina, e secondo me, hanno contribuito in maniera fondamentale alla nascita dei primi tanghi. Inoltre, non si può non riconoscere la stessa matrice melanconica, quasi tragica, ma sempre dignitosa. Un melodramma popolare, fatto di amori perduti, conquistati, corteggiamenti, lotte continue, insomma, la vita quotidiana di tutti Noi. Ho provato per una volta a fondere questi due generi in una sola canzone.

La canzone non ha testo, o almeno non ancora… lo lascio a Voi. Chiunque ha un ispirazione, voglia di scriverne uno sulla traccia qua sotto, può farlo. Nel pezzo, ho cercato di dare anche una traccia melodica da seguire, ma uno può liberamente vagabondare dove meglio crede.