#8 MARZO


La superiorità è… genere femminile

Voglio scrivere questo breve articolo, chiaramente per esprimere una mia idea sulla, Festa della Donna.

Immagino già stasera! Donne fuori a cena… chi per godersi un momento di allegria con le amiche, chi per vedere l’amante anche se non è fine settimana, chi per broccolare,  e chi invece, (secondo il mio punto di vista in modo più appropriato), non ha niente di cui festeggiare.
Io cambierei il nome. Invece di “Festa della Donna”, la chiamerei, la Giornata del Ricordo delle Donne. La parola Festa, trae in inganno il vero senso dell’8 Marzo. Sappiamo tutti che, tale data è ricorrenza di una disgrazia, ma non sto a rivangare qui, il motivo di questo giorno ( per chi non lo sapesse, lo invito a documentarsi ).
Passiamo al resto. La Donna, la vedo come l’essere più vicino a Dio, infatti Io credo che Dio sia donna, portatrice di vita, e di forza. Quest’ultima poi, le appartiene in modo atavico, che se ne dica… il genere femminile fisicamente è, molto più forte del genere maschile. Il proprio organismo infatti, è portato a vivere più a lungo dell’uomo, a combattere meglio le malattie, e risponde in maniera più decisa, a determinate esigenze della vita. Se Madre Natura dovesse scegliere tra uomo o donna, nel 100% dei casi, la sua scelta ricadrebbe su quest’ultima.
Tutto questo ha un filo logico, uno scopo: preservare la vita… ma però… (c’è sempre un però…) è un costo per la donna stessa. Il prezzo è la paura! La Donna fa paura all’uomo, e si sa, questa emozione, scatena gli istinti più infimi, a cui un essere può arrivare.
Ho sempre avuto scarsa considerazione del mio genere, che si vanta tanto della sua forza, del suo alto spessore morale, e poi commette i più bassi e meschini atti. Non voglio entrare in merito al femminicidio, o agli sfruttamenti in qualsiasi campo, tanto lo leggiamo quasi ogni giorno, di cosa è capace l’uomo.
Se Madre Natura, o chi per Lei, avesse affidato la perseveranza della specie all’uomo, ora la terra sarebbe popolata solo da animali. Praticamente, saremmo una razza estinta. Siccome però, la Natura stessa a volte è burlona, alla Donna le affibbia anche un altro ruolo. Le consegna la capacità di far soffrire, senza colpo materiale infierire.
La Donna è in grado di farti patire con l’indifferenza. La pietra su cui è fondata la donna, può esserti da scudo, da riparo, da fonte di energia, come può farti da tomba. La capacità di respingere le emozioni nella Donna, non ha pari.
Un esempio sull’innata differenza? Prendiamo scritti d’amore in ogni sua forma, sia poetici, musicali o filmati, il 95% è scritto da uomini, in genere spinti dalla sofferenza emotiva dell’amore sentimentale.
Inoltre la Donna, ha un senso affinato per la perfezione. Vuole sempre il meglio, ricerca in continuazione il modo di potersi migliorare, senza mai accontentarsi. Arrivata ad uno stadio che, a Noi sembra già impossibile, Lei non si accontenta, e si spinge, o cerca di farlo, sempre più in avanti, cosa per Lei normale, mentre per Noi incomprensibile.
Io parlando per me, non m’interessa avere al mio fianco, come amica, compagna, o collega, una Donna perfetta, o migliore di altre. Ricerco invece di più la capacità di comprendere, soprattutto negli sbagli. Non sono perfetto, e mai penso che potrò esserlo, commetto errori a volte comuni, banali, a volte clamorosi e difficili da capire anche per me stesso, ed è qui che, scatta proprio l’immensa diversità tra generi. Nell’errore, un uomo comprende, cerca di capire, (anche perché abituato a commetterne), e in modo superficiale, ne cerca una soluzione. Una donna, la soluzione l’ha già, o la trova quasi immediatamente, ma ti fulmina, e il suo essere subisce un duro colpo. La sua immagine proiettata nel futuro, viene incisa da una sottile lama di paura. In Lei si insinua il dubbio,(che poi diventa certezza),  che la presenza di un determinato uomo… Tu…potresti essere un ostacolo. Una figura maschile la tua, che Lei reputa inadatta a raggiungere l’obiettivo che Madre Natura le ha trasmesso.
Perciò uomini, rassegnatevi…. ad arrivare sempre secondi… ad essere adottati, ma poi lasciati incustoditi… e vivete per quello che siete. Non cercate di prevalere con la forza, o il ricatto, su un genere chiaramente superiore in quasi tutto. Non serve, non è servito, e non servirà. Invece, sarebbe ora di riconoscere il vero valore della Donna in ogni sua forma, e non esserne spaventati… così da arrivare a non commettere più, (e a non sentirne neanche più parlare),  atti decisamente squallidi e riprovevoli.

Noi cerchiamo di essere uomini, e le loro Donne, così come natura vuole.

Il Grande Compromesso Divino. Noi facciamo finta di comandare… loro comandano!

Giusto e sacrosanto!

Auguro il meglio a tutte le Donne del pianeta, soprattutto a quelle che combattono ogni giorno, contro tutte le paure altrui, che rispondono in prima persona alla stupidità, alla cattiveria umana, all’ignoranza, ed alla meschinità del genere maschile.